giovedì 23 marzo 2017

Rocambole di Ponson du Terrail

Rocambole
Da dove ha origine il nome “rocambole” e “rocambolesco” ?

Si racconta che nel 1857, Il famoso romanziere francese Ponson du Terrail stesse scrivendo la prima parte del romanzo “I drammi di Parigi” per il giornale “La Patrie” quando un giorno fu chiamato dal direttore che gli disse: 

- Bisogna concludere il romanzo per la fine della settimana. 
- Scusate, disse Ponson, ci sono ancora quindici personaggi tutti vivi. 
- Non mi riguarda, inventate un’epidemia, una disgrazia, … insomma, fate voi. 

Nei quattro giorni seguenti lo scrittore fece morire di ferro, di fuoco, di veleno e d’annegamento quattordici personaggi. 

Ma intanto il direttore aveva cambiato idea. Lo chiamò e gli disse di continuare il romanzo poiché esso otteneva un grandissimo successo. 

- Ma come faccio ora ? Mi resta solo un personaggio vivo: Rocambole
 - Rocambole ? Ma è un nome magnifico! Battezzate con quel nome la seconda parte del romanzo. 

Fu così che Ponson du Terrail iniziò a scrivere le famose avventure di Rocambole

Rocambole è un personaggio avventuriero o ladro gentiluomo, che ha iniziato dalla parte sbagliata della legge, ma ha finito per fare del bene, proprio come i suoi discendenti letterari, Raffles , Arsène Lupin e Il Santo, Sherlock Holmes, The Shadow e Doc Savage. 

Rocambole spesso opera nell’ombra, muove i fili dietro le quinte ed ha padronanza delle abilità e dei segreti dell'antico oriente. Alla fine riesce sempre a raccogliere intorno a sé un gruppo di assistenti fidati, pronti a mollare tutto per aiutare il loro "Maestro". 

Rocambolesco
L'importanza di Rocambole, per i generi di romanzi d'avventura e criminalità non può essere sottovalutato, in quanto egli rappresenta il passaggio dal vecchio romanzo gotico alla moderna narrativa eroica moderna. 

La parola rocambolesco è diventato comune in varie lingue ed è spesso usata per etichettare qualsiasi tipo di avventura fantastica e movimentata con azioni particolarmente audaci, avventurose e spericolate.

Dopo Ponson du Terrail, anche altri autori si sono cimentati a proseguire la saga di Rocambole, e si sono succeduti vari libri e molti spunti per film, sceneggiati e fumetti.

I libri scritti da Ponson du Terrail sono

  1. Les Drames de Paris (1857) (aka L'Héritage Mystérieux) 
  2. Le Club des Valletti de Coeur (1858)
  3. Les Exploits de Rocambole (1858-1859)
  4. Les Chevaliers du Clair de Lune (1860-1862)
  5. La Résurrection de Rocambole (1865-1866) (questo romanzo riscrive e sostituisce 4 di cui sopra) 
  6. Le Dernier Mot de Rocambole (1866-1867)
  7. Les Misères de Londres (1867-1868)
  8. Les Démolitions de Paris (1869) 9. La Corde du Pendu (1870, mai completato) 

martedì 21 marzo 2017

Dietro le quinte del film "Freud. LA PASSIONE SEGRETA" (1964)



Quella che sto per divulgare è la storia della nascita di un film, così come raccontata dai rotocalchi italiani nel 1984.
Il film in questione non è niente di meno che "FREUD - LA PASSIONE SEGRETA" uscito in america nel 1964, basata su una presunta biografia di Sigmund Freud, in cui però più curiosa appare la vita e la biografia degli sceneggiatori, autori, produttori ed attori che parteciparono a quest'opera.

L' EPOCA è il 1958.

L' ambiente una bella casa in Irlanda, a St. Clerans, piena di amici e di animali.
I personaggi si chiamano John Huston, Jean-Paul Sartre e Sigmund Freud, più una serie di illustri comparse che vanno da Montgomery Clift a Susannah York a Marilyn Monroe.


mercoledì 1 marzo 2017

Cinema argentino : Pino Solanas



Fernando Ezequiel Solanas, detto “Pino”, nasce a Buenos Aires, in Argentina, il 16 febbraio 1936; sin da giovane si appassiona al mondo dello spettacolo, studiando teatro, musica e legge.

Negli anni 1962 e 1963, dopo aver terminato gli studi, produce i suoi primi documentari “Seguir andando” e “Reflexión ciudadana”, in cui traspare da subito il suo stile e la caratteristica che poi diverrà una sorta di marchio di fabbrica di tutti i suoi lavori, la politica, per lui vero e proprio impegno.

Nel 1966 incontra il regista Octavio Getino con cui, tre anni dopo, formerà il gruppo “Cine-Liberation”, fondato su un cinema militante, con immagini crude e per nulla commerciali.

Due anni dopo, in maniera del tutto clandestina, proprio dalla collaborazione tra i due nasce il film opera, “La hora de los hornos” (L’ora dei forni), film documentario, dedicato a Che Guevara, alle violenze e all’ondata rivoluzionaria che verso la fine degli anni 60’ ha colpito l’America Latina.

Qui sua completezza e competenza viene esaltata anche dalle musiche che Solanas cura personalmente; il film non solo ha mietuto successi nei principali paesi in cui è stato proiettato, ma è divenuto ben presto il punto di riferimento del cinema politico argentino e sudamericano.

mercoledì 15 febbraio 2017

giovedì 2 febbraio 2017

Lully, direttore d'orchestra di "temperamento"

Ai tempi di Giovanni Battista Lulli, nel 1687, i direttori d’orchestra segnavano il tempo battendo a terra con un grosso bastone. Il celebre compositore, che era di temperamento molto collerico, un giorno scontento dei propri musicisti, in un impeto d’ira, diede un violento colpo a terra con il bastone e ….si pestò il dito di un piede.



Arrabbiatissimo il maestro rifiutò di farselo curare, nonostante l’insistenza degli inservienti, la piaga si infettò rapidamente, si tramutò presto in cancrena ed egli morì pochi giorni più tardi, a soli 54 anni !





sabato 14 gennaio 2017

I pesci di Riusuke Fukahori

Il titolo potrebbe trarre in inganno, ma in fondo neanche tanto, perchè se devi acchiappare pesci e non ci riesci puoi sempre metterti ad osservare le straordinarie opere di Riusuke Fukahori

Le opere d'arte di Fukahori mettono in luce un forte talento, alimentato anche da ingegno e molta pazienza. Il soggetto delle sue opere sono semplici pesciolini rossi o d'acquario che con la sua arte, a metà tra pittura e scultura riesce a trasformare in pitture 3D.


martedì 27 dicembre 2016

Laurence Sterne .. Gentiluomo con soprabito

In Inghilterra, nel secolo del ‘700, l’umorista Laurence Sterne, viveva in grandi ristrettezze  economiche ed era spesso letteralmente al verde. 

Un giorno che doveva assolutamente recarsi in un sobborgo di Londra, si trovò senza nemmeno uno scellino. Avendo saputo che un ricco londinese doveva fare lo stesso percorso in carrozza, gli si rivolse direttamente e gli disse: ho saputo che stasera andrete a Fighton. 

Vorreste essere così gentile da fare un po’ di posto al mio soprabito, nella vostra carrozza ?

Volentieri rispose l’altro, che aveva riconosciuto la scrittore, purché mi diciate a chi dovrò consegnarlo all’arrivo. 

Oh, per questo non preoccupatevi !. Ci sarò dentro io !.  

sabato 17 settembre 2016

sabato 30 luglio 2016

Elenchi aggiornati per trovare concorsi fotografici


Vi piace fotografare e desiderate partecipare ad un concorso fotografico ? 


Partecipare ad un concorso fotografico è un modo per mettere in luce le proprie capacità, vincere dei premi, confrontarsi con altri appassionati ed imparare nuove tecniche. Ma un concorso fotografico rappresenta anche un sistema per raccogliere materiali e foto originali, in maniera economica.  Occorre quindi sempre valutare perchè si vuole partecipare ad un concorso fotografico, cosa ci si aspetta e quali sono le finalità del concorso organizzato. Per questo occorre sempre informarsi bene in merito al regolamento del concorso, verificare la trasparenza degli obiettivi, dei procedimenti, della giuria e valutare la validità dei premi e dei riconoscimenti.


mercoledì 20 gennaio 2016

Linden Gledhill: fotografando sculture sonore

Linden Gledhill è un biochimico che si dedica alla fotografia da diverso tempo.

È riuscito ad attrarre l'attenzione di un team pubblicitario che doveva realizzare uno spot per una stampante a colori della Canon. Linden Gledhill aveva pubblicato su Flickr una serie di fotografie che mostravano una sequenza di scatti velocissimi che congelavano l'interazione tra vernici colorate e onde sonore prodotte da un autoparlante. L'effetto surreale ottenuto sembra quello di 'sculture sonore coloratissime'

Per ottenere le 'sculture sonore' vengono realizzate creando una membrana elastica piana, disposta sopra un autoparlante. In questo caso è stato utilizzato un palloncino di gomma scura.